feelya

Informativa privacy dell’app

Versione 2 · 28 settembre 2026

Questa informativa riguarda l’app feelya. Per la lista d’attesa sul sito vale l’informativa del sito.

In breve

feelya. Serve a un gruppo chiuso di amici per pensare insieme a una domanda. Per farlo trattiamo il tuo indirizzo email, il nome e la foto che scegli, quello che scrivi e le posizioni che dai sui temi.

Le posizioni sui temi possono rivelare opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche: per la legge sono dati particolari (art. 9 GDPR). Le trattiamo solo con il tuo consenso esplicito, che dai al primo accesso.

Non vendiamo i tuoi dati, non mostriamo pubblicità, non ti profiliamo e non usiamo quello che scrivi per addestrare intelligenze artificiali.

1. Chi è il titolare

Il titolare del trattamento è il team di feelya.

Per qualunque domanda sui tuoi dati, e per esercitare i tuoi diritti, scrivi a hello@feelya.it. Non c’è un responsabile della protezione dei dati (DPO): per un servizio di queste dimensioni la legge non lo richiede.

2. Quali dati trattiamo

Non raccogliamo la tua posizione geografica, i tuoi contatti, il microfono, identificativi pubblicitari o dati di navigazione fuori dall’app.

3. Chi vede cosa, dentro l’app

Lo pseudonimo ti protegge dagli altri, non da noi: sul server esiste una tabella che collega il tuo pseudonimo a te. Serve al funzionamento del reveal e a eventuali obblighi di legge, e non viene consultata per altro.

Chi ti conosce può riconoscerti dal modo in cui scrivi, anche sotto pseudonimo. Scrivi tenendone conto.

4. Perché li trattiamo e su quale base

Non prendiamo decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che abbiano effetti giuridici su di te (art. 22 GDPR). L’unico automatismo è il filtro che ferma un messaggio contenente parole d’odio prima che parta: puoi riscriverlo, e se pensi che il filtro abbia sbagliato puoi scriverci.

5. A chi arrivano i dati

Usiamo alcuni fornitori che trattano dati per nostro conto, come responsabili del trattamento (art. 28 GDPR), con un contratto che li obbliga a usarli solo per il servizio che ci rendono:

Le notifiche passano poi dai servizi di Apple (iPhone) o Google (Android), che le consegnano al tuo telefono. Una notifica contiene il nome della cerchia e il titolo del tema.

Se entri con Google o con Apple, quel servizio sa che hai usato il suo accesso per entrare in feelya. Per quella parte Google e Apple sono titolari autonomi, con le loro informative.

Possiamo comunicare dati alle autorità quando la legge lo impone (per esempio su ordine di un giudice). Non comunichiamo dati a nessun altro.

6. Trasferimenti fuori dall’Unione europea

Alcuni fornitori hanno sede o server negli Stati Uniti (Railway Corporation, Sentry, Expo, e per le notifiche Apple e Google). Il trasferimento avviene sulla base della decisione di adeguatezza UE-USA («Data Privacy Framework») per i fornitori che vi aderiscono, e altrimenti delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea (art. 46 GDPR).

Puoi chiedere una copia delle garanzie applicate scrivendo a hello@feelya.it.

7. Per quanto tempo li teniamo

feelya. È in beta. Se la beta si chiude senza un seguito, te lo diciamo con almeno 30 giorni di anticipo e cancelliamo tutti i dati entro 90 giorni dalla chiusura.

8. I tuoi diritti

Puoi in qualunque momento:

Per tutto il resto scrivi a hello@feelya.it. Rispondiamo entro un mese, ed è gratuito. Potremmo chiederti di scriverci dall’indirizzo dell’account, per essere sicuri che sia tu.

Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo non conforme, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità del Paese UE in cui vivi o lavori.

9. Età minima

feelya. È per chi ha almeno 16 anni: all’iscrizione ti chiediamo di dichiararlo. Se scopriamo che un account appartiene a una persona più giovane, lo eliminiamo.

10. Sicurezza

Le comunicazioni fra app e server sono cifrate. L’accesso avviene con un codice monouso, senza password da rubare. Il collegamento fra pseudonimi e persone sta in una sola tabella, che il codice dell’app può leggere solo da un punto, e ogni volta che uno pseudonimo viene ricollegato a un nome resta traccia. Le foto vengono ricodificate sul server e private dei dati di posizione.

Se succede una violazione dei dati che mette a rischio i tuoi diritti, avvisiamo il Garante entro 72 ore e, se il rischio è alto, anche te.

11. Sul tuo telefono

L’app salva sul telefono solo quello che le serve per funzionare: la chiave di accesso (nel portachiavi protetto del sistema, se scegli «resta connesso»), una copia delle ultime schermate lette per usarla senza rete e le bozze di quello che stai scrivendo. Non usiamo cookie né strumenti di tracciamento. Uscendo dall’account la chiave e le copie si cancellano.

12. Modifiche

Se cambiamo questa informativa in modo sostanziale te lo chiediamo di nuovo nell’app prima che le modifiche valgano per te. Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026.